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EDIL DESIGN sas
Impresa edile
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IMPRESA

EDILE





Edil Design Sas è un’impresa edile avente sede a Paderno Dugnano, nella provincia di Milano.


Nata nel 2005 grazie alla passione ed all’impegno del socio Carcano Ezio Antonio, Edil Design Sas deriva dalla precedente società Studio Design, che per oltre 30 anni si è prevalentemente occupata di architettura, arredamento, design, progettazione e direzione dei lavori.




L’impresa edile Edil Design Sas è in possesso di tutte le competenze e l’esperienza necessarie alla progettazione e all’attuazione di un lavoro sempre impeccabile e pienamente conforme alle normative attualmente in vigore.










A fronte del notevole successo ottenuto dalla Studio Design, si è deciso di dare vita ad una nuova impresa, la Edil Design Sas, in modo tale da concretizzare e valorizzare l’ampia gamma di conoscenze acquisite nel tempo.


Edil Design Sas, in tutte le opere che esegue, si avvale del prezioso contributo del proprio organico e di collaboratori esterni, quali idraulici, elettricisti, parquettisti, serramentisti, gessisti e piastrellisti.

Queste sono le principali attività svolte da Edil Design Sas:




Ristrutturazioni edilizie

Manutenzione ordinaria e straordinaria

Rifacimento sottotetti

Architettura d’interni

Cappotti per isolamento

Opere in ferro (parapetti, cancellate, cancelletti e inferiate)




Architettura interni



L’architettura, o design, degli interni riguarda la progettazione degli spazi d’uso in un immobile, sia esso un’abitazione privata o un ambiente commerciale.



Nonostante spesso la figura dell’interior designer venga associata a quella di uno stilista d’interni, in realtà il progettista dedica una particolare attenzione anche alla funzionalità degli elementi d’arredo e dei materiali, affinchè risultino pratici e rispettino gli spazi.

Ristrutturazioni edilizie


La ristrutturazione edile è definita dal Testo Unico sull’Edilizia come un insieme di interventi volti a trasformare una struttura edilizia attraverso un sistema di opere che possono risultare in un edificio completamente o parzialmente diverso dal precedente.


Ristrutturazione, manutenzione e restauro non sono tre sinonimi, nonostante spesso vengano interscambiati tra loro, ma si differenziano per alcuni particolari.


I lavori veri e propri di ristrutturazione edilizia sono quegli interventi volti a modificare un edificio esistente, attraverso il ripristino o l’eliminazione di alcuni elementi architettonici o attraverso l’inserimento di nuove parti e strutture.



Sono interventi di ristrutturazione, tra gli altri:


  • __________________________________________

  • Demolizione
  • Trasformazione di superfici (sottotetti o scantinati)
  • Ampliamenti entro il 20%
  • Cambio destinazione d’uso
  • Frazionamento unità immobiliari


  • __________________________________________


Manutenzione: ordinaria o straordinaria?


Le opere di manutenzione possono rientrare nella categoria dell’ordinaria amministrazione o essere catalogate come lavori straordinari.


ORDINARIA



Si considerano lavori ordinari tutti quegli interventi periodici volti a mantenere le prestazioni dell’immobile alte e l’edificio in buono stato.


Sono opere di manutenzione ordinaria:

  • Sostituzione di pavimenti e impianti
  • Rifacimento bagno/cucina
  • Spostamento porte
  • Tinteggiatura

STRAORDINARIA



Rientrano invece nel campo della manutenzione straordinaria tutti quegli interventi più invasivi, che richiedono un maggiore dispendio di tempo e denaro, nonché una richiesta di Permesso a procedere.

Sono opere straordinarie, ad esempio, la sostituzione degli infissi esterni, l’adeguamento delle centrali termiche, la realizzazione di scale di sicurezza o il consolidamento delle fondamenta.


La manutenzione straordinaria è a metà strada tra un lavoro ordinario e una ristrutturazione vera e propria e introduce nel condominio almeno un elemento di novità.










Cappotti per isolamento


L’isolamento a cappotto è una tecnica studiata per la coibentazione (isolamento) termica e acustico delle pareti di un edificio, che prevede l’applicazione di materiale isolante sulla loro superficie.


Nel rivestimento a cappotto esterno non vi è alcun limite allo spessore dei pannelli isolanti, poiché, a differenza di quelli interni, la loro superficie non toglie alcuno spazio alle parti abitabili delle unità.

Recupero e soprelevazione sottotetti


Il sottotetto è un volume che sta al di sopra dell’ultimo piano di un immobile ed il suo recupero è possibile solo negli edifici destinati alla residenza per almeno il 25% della superficie lorda di pavimento complessiva.


In altri termini, i palazzi e gli immobili che hanno meno del 25% della slp destinata a scopi residenziali non costituiscono oggetto di recupero del sottotetto.


Il recupero dei sottotetti a scopo abitativo è consentito solo in caso di interventi edilizi che rispettino tutte le prescrizioni igienico-sanitarie sulle condizioni di abilità previste dai regolamenti in vigore.


La soprelevazione del sottotetto, invece, è un intervento di nuova costruzione che si esegue sopra l’ultimo piano di un edificio, aggiungendo uno o più piani.


Poiché la soprelevazione comporta necessariamente un aumento di volume, essa deve essere considerata come nuova volumetria e sottoposta al regolamento urbanistico.










Restauro e risanamento conservativo



Le opere di restauro e risanamento, invece, hanno lo scopo di recuperare e conservare un immobile con un importante valore storico e architettonico.


Per questo tipo di lavori, sono ammessi materiali e tecnologie differenti da quelli impiegati nelle costruzioni e nelle ristrutturazioni, a patto che non entrino in contrasto con la natura dell’edificio.


Il risanamento, in particolare, è un insieme di lavori atti al recupero funzionale ed igienico di una struttura, realizzabile anche sull’impianto planimetrico dell’immobile.


Ristrutturazione edificio storico



Gli interventi di salvaguardia del patrimonio edile si collocano in un settore innovativo ma anche molto complesso, poiché riguarda un grande numero di beni, ciascuno dei quali con le proprie specificità.


Uno dei principali interventi di restauro storico riguarda l’adeguamento sismico degli edifici, volto a ridurre il più possibile la vulnerabilità di una struttura nelle zone dove il rischio di sisma è più concreto.


Si hanno a disposizione numerosi metodi di analisi dello status della struttura e del suo comportamento sismico.


Nel caso dei beni culturali, la valutazione delle capacità di un edificio e della sua sicurezza avviene sulla base delle seguenti analisi:


  • Statica lineare e non lineare
  • Dinamica modale e non modale


Le tipologie di intervento disponibili per un adeguamento sismico – o per qualsiasi altro lavoro di recupero storico – sono molteplici ma tutte quante sono da effettuarsi in un’ottica di conservazione dell’edificio.


In altre parole, non si può né si deve trascurare il mantenimento dell’architettura originaria della struttura storica, evitando il più possibile di alterarne significativamente la fisionomia.